“ Essere altruisti come alberi
che soffrono sotto il sole
e fanno ombra sugli altri ”.


Umeed Ali è un poeta Pakistano, un uomo intriso di valori universali che fa del canto della bellezza la sua sostanza poetica che stilla dal Cuore.
E' un poeta che insegna la vita e il quotidiano, la somma delle esperienze che si intersecano ripetutamente e repentinamente e, attraverso la sua visione creativa sganciata da parossismi formali, riesce a sublimarsi con perfezione. 

È un poeta dell'amore contrastato ma vissuto.

Nasce nella città di Khushab, nella regione del Punjab, in Pakistan, nell'anno 1961.

Frequenta le scuole superiori e inizia la sua attività di scrittore nella sua Terra, scrivendo le sue opere in tre lingue: l'Urdu, lingua nazionale del paese; il Saraiki, e il Punjabi, parlate nella sua regione.

Arriva in Italia vent'anni fa e vi rimane.
Apprende inizialmente la lingua italiana tramite l'uso e la perfeziona ulteriormente con studi presso diverse scuole italiane.
Incomincia a scrivere poesie in italiano nell'agosto del 1995.

È uno dei suoi desideri, quello di continuare a scrivere e di farsi maggiormente conoscere in Italia. 



"Le poesie di Umeed Ali raccontano di viaggi, di sogni e anche di condizioni difficili, spesso in mondi tristi, come quelli che godono di eccessi di materialità ma, in realtà, soffrono di autentiche assenze valoriali." 


"Ali nasce come moderno viandante, mistico contemporaneo che con i suoi occhi ha attraversato tutto il bello e il brutto del mondo. Una sensibilità che è possibile cogliere dalle sue tante parole non dette, racchiuse tra gli occhi e il cuore.

... 

Il suo mondo interiore esplode nella poesia, dove la brevità della parola racchiude frammenti di vita e incontri, sofferenza e speranza nonostante tutto."